venerdì 8 agosto 2014

Comunicazione..... il sale della vita.

Quando di parla di comunicazione si parla di qualcosa che è il vero e proprio centro della vita.
Parlando di esseri umani, non possiamo che osservare quanto la comunicazione sia alla base del vivere di ogni individuo.
Possiamo arrivare a dire che la comunicazione è vita.
Ma cosa è la comunicazione?

Per comunicazione intendiamo il trasferimento di qualcosa attraverso lo spazio da un punto che emette ad un punto che riceve.
Questo qualcosa può essere una idea, un'emozione o un oggetto.
Può essere trasferito tramite molti veicoli, ovvero strumenti che lo "portano" fisicamente da un punto all'altro.

Potrebbe essere la voce umana, una lettera o un camion. Potrebbe essere una lettera dentro una busta dentro un sacco che viaggia su un camion.....
Ma non bisogna mai confondere i supporti fisici con la comunicazione che vi è incorporata.

Ecco perchè parlare non sempre significa comunicare. Perchè magari qualcuno sta dando fiato alla bocca e sta emettendo molti suoni che si traducono in parole di una lingua (italiano?) ma non c'è dietro una comunicazione. Non c'è un'idea o non c'è una emozione......

Inoltre la comunicazione è fatta di qualcosa che va e qualcosa che viene. Si parla di comunicazione a due sensi.
Un senso è il verso seguito dal flusso della comunicazione. Se guardiamo l'acqua che esce da un rubinetto capiamo subito il concetto di flusso. C'è dell'acqua che parte da un capo del tubo per uscire dall'altro capo.
Così possiamo avere Giorgio (persona A) che parla con Beppe (persona B). La comunicazione fluisce da A a B e ne determina la direzione. Ma questo sarebbe solo il 50% della cosa.
L'altra metà è costituita dall'inversione del flusso comunicativo.

Avremmo VERA comunicazione quando anche Beppe si mette a dire qualcosa a Giorgio. Quando la comunicazione fluisce da B ad A.

Naturalmente ci sono molte situazioni, tutte ugualmente valide e funzionanti. Non è detto che Beppe debba parlare quanto e come Giorgio perchè ci sia comunicazione effettiva e completa. L'importante è che ci sia ogni tanto un inversione di flusso.

Nelle vendite non funziona, ad esempio, che il venditore Mario Rossi vada dal cliente e gli dica cosa fa lui, come funziona il suo prodotto/servizio, quanto è bravo, quanto è professionale la sua azienda e così via.
Se Mario Rossi fa fluire la comunicazione da lui al cliente in modo ininterrotto non avremmo un bel risultato e di fatto Mario Rossi non riuscirà a raggiungere il risultato che in primo luogo lo ha portato a parlare con il cliente. Cioè presentare un prodotto, ottenere dell'interesse e fare la vendita!

Cosa è stato omesso?
Che Mario Rossi non deve parlare! Deve comunicare!
Sono due cose diverse. Sembrano uguali ma uguali non sono.
Magari Mario Rossi avrebbe dovuto osservare il suo cliente per bene! Avrebbe notato che il suo cliente era turbato quando al telefono il giorno prima sembrava tranquillo.
Vedendo il turbamento avrebbe potuto chiedere: "Salve, signor Bianchi, come sta oggi? Qualche preoccupazione?". E il signor Bianchi, dopo un primo momento di imbarazzo, magari avrebbe spiegato al venditore Rossi che è preoccupato per bla bli - bla bla e che la cosa occupa i suoi pensieri e gli impedisce di occuparsi con successo del lavoro.
Rossi e Bianchi avrebbero potuto scambiare idee ed emozioni su questo argomento.
Sarebbe avvenuta della comunicazione.
Bianchi avrebbe incrementato la propria affinità e disponibilità a comunicare con Rossi in modo incredibile.
La comunicazione è il sale della vita.

Pensate a voi, pensate a quando avete qualcosa che vi sale e si blocca fra lo stomaco e la gola. Oppure qualcosa che sbatte da un orecchio all'altro e che rimbalza dietro la fronte e giù fino alla nuca. Come una pallina da tennis.....
Pensate a voi quando vorreste tirate fuori quel rospo e nessuno intorno è disponibile.
Allora lo comunicate a voi...... ma non funziona tanto.......

La comunicazione è il sale della vita.
E anche il sale delle attività economiche. Perchè il lavoro è parte della vita.

Saper comunicare è quindi non solo trasmettere informazioni ma anche (e soprattutto!!!) saper osservare, percepire, ascoltare e far comprendere che si è compreso.
Quanti di noi hanno ascoltato ma non hanno mai fatto sapere all'interlocutore che la sua comunicazione è stata ricevuta e compresa?

Ci sono molti modi in cui una comunicazione può andare storta. E queste situazioni possono essere risolte tramite un addestramento alla comunicazione effettuato per gradini. In cui una persona si abitua, tramite esercizi, a sviluppare buone abitudini comunicative per gradi.
In modo che quando ci si trova nella vita reale, la comunicazione avvenga con il rispetto di tutti i passaggi necessari e con naturalezza. 

Diffidate di tecniche di comunicazione che insegnano trucchi o che installano medoti automatici per "comunicare". La comunicazione è il sale della vita. E' qualcosa di profondamente fluido e meravigliosamente armonioso.
Se comunicate veramente con qualcuno e tutto fluisce come dovrebbe, dopo si sperimenta una sensazione meravigliosa. L'avrete provata qualche volta, no?
Quella era comunicazione.

La Learning School offre dei corsi di comunicazione in cui spiega di quali passi e fattori è composta e in cui ci si esercita a comunicare.
Ciò significa maggior efficienza nella gestione di un gruppo, migliori rapporti con i fornitori e collaboratori e maggiori vendite con i clienti.
Crediamo che ne valga la pena saper comunicare meglio, o no?
Questi corsi sono disponibili anche per l’acquisto diretto on line.
Ecco la nostra pagina dedicata con un video gratuito che introduce il corso:
http://consigli.conoscerepervincere.com/video-corso-di-comunicazione/

Oppure chiedeteci maggiori informazioni attraverso i nostri contatti.

Grazie per l'attenzione.

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